22 Gennaio 2008
Ad Azzano Decimo il quarto incontro di zona su strategia sindacale, Psr e Finanziaria

Alla Coldiretti di Pordenone proseguono gli appuntamenti territoriali. Ad Azzano Decimo si è tenuto il quinto incontro di zona al quale sono stati invitati i dirigenti che compongono i consigli di sezione e di zona.
Linea sindacale, iniziative sul territorio, organizzazione della struttura, Piano di sviluppo rurale, novità fiscali e problematiche locali, sono stati i temi all’esame dell’assemblea.
All’incontro sono intervenuti il presidente provinciale Cesare Bertoia con il direttore Roberto Palù, il presidente di zona Giancarlo Casula con il segretario di zona Giovanni Campaner. Presenti tra gli altri il vice direttore Daniele Giacomel, il responsabile tecnico ed economico Andrea Lugo e quello fiscale Valeria Canzian.
In apertura Casula ha posto in rilievo l’importanza degli incontri che hanno la finalità di coinvolgere e di ascoltare la base dirigenziale.
Dal canto suo Bertoia ha sottolineato la volontà della federazione e del consiglio provinciale di raccogliere le istanze del territorio. “Queste occasioni – ha detto – ci danno l’opportunità di capire le vostre richieste e proposte e tradurle in atti concreti per rispondere alle esigenze delle imprese”.
Bertoia ha quindi ricordato come l’attività di questi ultimi mesi si sia caratterizzata per gli incontri a livello istituzionale. Ha quindi ricordato le varie problematiche e tra queste quelle relative agli espropri nelle zona industriali, le Zps, le questioni relative ai danni provocati dai cinghiali. Inoltre ha ricordato la manifestazione di Brescia a difesa del latte italiano dove la federazione di Pordenone ha contribuito positivamente affinché la nuova assegnazione di quote sia attribuita alle aziende che hanno rispettato la legge.
“Siamo in un momento delicato – ha concluso Bertoia - ma il nostro progetto politico basato sulla concertazione ha dimostrato chiarezza e trasparenza, abbiamo ribadito le nostre idee e i nostri valori che non abbiamo esitato a difendere anche attraverso la mobilitazione scendendo in piazza”.
Dal canto suo il direttore ha spiegato come il lavoro di riorganizzazione della struttura messo in atto in questi mesi sarà un punto fondamentale per migliorare i servizi a favore delle imprese. “Siamo in un momento cruciale – ha rilevato Palù –. Con la condivisione del consiglio provinciale e la collaborazione della struttura stiamo pianificando il lavoro all’interno degli uffici. L’organizzazione del lavoro ci permetterà di migliorare la qualità e l’efficienza con risultati tangibili a beneficio di tutti”.
Sono seguiti numerosi interventi che hanno messo in luce l’attenzione e la partecipazione della dirigenza di base. 

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